Visioni dell' Ayauasca
Evento: "Visioni dell' Ayauaska e della natura viva"
Artisiti: Fernando Costa (disegni a penna")
Invitato speciale, Leray Guillaume (fotografo) francese.
Quando: Dall sabato 16 maggio al 22 maggio 2009.
Ore 17:30 Vernissage mostra.
Dove: Centro Natura, Via degli Albari, n° 6, centro, Bologna.
Fernando Costa (Brasile) |
Leray Guillaume (Francia) |
Nel dicembre dell 1998, io Fernando Costa attraversavo un periodo molto difficile, perché mia madre era morta in maniera tragica 4 mesi prima, vivevo in centro a Salvador di Bahia in Brasile, un posto abbastanza pesante per qualcuno sensibile come me. Un giorno sono andato ad isolarmi in un bosco lontano della città, dove ho trovato la natura che mi curava e dava pace, un pomeriggio mentre ero seduto sul bordo di un laghetto, mi arrivò un signore tutto vestito di bianco, con i capelli altrimenti bianchi che illuminato da le luci dell sole brillava come una presenza divina, lui mi ha parlato e per fine mi ha invitato a conoscere il suo gruppo che se radunava li vicino in un tempio sotto gli alberi, io avevo un male nel' occhio e li le persone mi hanno ricevuto con molto affetto come fossero la mia famiglia, hanno curato il mio occhio e poi mi hanno invitato a partecipare al rituale che stavano per compiere, per me l' idea di prendere un infuso enteogeno (gr. en- = dentro/interno, -theo- = dio/divinità, -genos = generare) non faceva paura e poi vedendo bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani, mi sono lasciato completamente andare. Nella prima esperienza non ho sentito altro che l' aprirsi di un occhio dentro la mia testa, dopo giorni ho rifatto la esperienza e nel tramontare dell giorno, nel gennaio dell 1999, ho sentito una piccola luce che se ascendeva dentro di me, poi questa luce se raddoppio, se trasformo in una forza e al' improvviso sono comparse tante miraggi che corrispondevano ai miei sentimenti, emozioni e desideri, poi è diventato tutto cosi potente e straordinario che ho voluto chiedere aiuto, ma erano tutti in altre dimensioni, allora mi sono rivolto al maestro che era completamente dentro di se, mi sono messo sotto un albero e li credevo che non ci sarebbe stato ritorno, ma poi i più vecchi mi hanno confortato e ho capito che quella esperienza era tutto quello che io avevo bisogno, alla fine il signore che stava sempre tutto di bianco mi a preso e fato sdraiare sul' erba facendo mi guardare la costellazione di Orione e li pian piano la marea della forza dell' ayauaska se né andò, lasciandomi degli insite che mi hanno permesso di riprendere la mia vita, sono tornato alla scuola e ho finito i miei studi, ho ripreso pure i buoni rapporti con la famiglia e tre mesi dopo ho deciso di vivere in definitivo li in quel bosco, mi sono arrivati i soldi per costruirmi una casa e a giugno ero già li a vivere a stretto contato con l' ayauaska, per tutto il 99, nel 2000 sono andato nel cuore dell' Amazzonia nello stato di Acre a conoscere la fontana di quella saggezza, li è stato senza dubbio molto più potente in tutti i sensi, nella foresta aveva un grande tempio in mezzo alla giungla decorato con pianeti e stelle nel tetto e gli indigeni che hanno lo spirito di una spezie diversa da le persone comune. Negli anni seguenti ho cercato di rappresentare quello che vedevo e sentivo attraverso dell' arte e la mia casa è diventata tutta colorata, tutti i muri, pavimento, in bagno, nel tetto e per fino il mio visuale è cambiato, la mia arte se era rivolta a raffigurare i viaggi astrali e le cose di altre dimensioni parallele alla nostra. Fin che un giorno dell gennaio 2004 sono andato sulle dune li vicino a sperimentare dell' ayahuaska che era arrivato dal' Acre per fornire il tempio a fianco casa mia, li prima di prendermelo il mio bicchierino, ho parlato al vento dicendo che avrei il desiderio di avere una figlia per chiamarla Duna e pure è chiaro una donna per completare la mia vitta, il maestro mi ha detto che cosi sarebbe e una settimana dopo ho conosciuto mia compagna e 9 mesi dopo Duna nasceva in Via Lame, Bologna, Italia per volontà dell destino.
Chamei o rezador e ele mi respondeu, Aya Aya Aya Oaska/ Ho chiamato il sciamano
e lui mi a risposto, Aya Aya Aya Oaska
Aya Aya Aya Oaska
O rei Oaska, ele vive na floresta, ele é filho de indio e da rainha da floresta./ Il re Oaska, vive nella foresta è figlio di Indio e della regina della foresta
Aya Aya Aya Oaska
O rei Oaska ele toma Yagé, Yagé Ayaoaska/ Il re Oaska beve Yagé, Yagé Ayaoaska
Aya Aya Aya Oaska
E vivemos neste planeta com a vossa proteçao/ E viviamo in questo pianeta con la vostra protezione
se balança o maraca com amor no coraçao/ se suona il Maracà con amore nel cuore
Fernando Costa
Nato a Salvador di Bahia- Brasile, residente da 4 anni a Bologna, artista multimediale.
Utilizzata dagli incas e anche altre settanta due tribù
indigene diverse nella Amazzonia. É impiegata stensamente in Perù,
Equador, Colombia, Bolivia e Brasile.
L' uso se sta espandendo per il Sud' America e altre parti dell mondo con la
crescita di movimenti religiosi organizzati, essendo i più significativi:
Santo Daime, A Barquinha, União do Vegetal e Irmandade Natureza Divina
oltre a dissidenti di queste e gruppi (nuclei o chiese) indipendenti che lo
consacrano come sacramento dei suoi rituali.
www.apocalipsedhyana.biz
(apocalisse dal greco= rivelazione, dhyana dal sanscrito= stato meditativo)